Giurisprudenza, guida sicura, infortunistica stradale

Incidenti stradali: i 10 comportamenti da seguire (e quelli da evitare).

Circolando in auto o in moto l’evenienza di essere coinvolti in un incidente stradale, lieve o grave che sia, è una realtà di fatto. Qualora dovesse verificarsi questa evenienza è opportuno sapere come comportarsi e agire. Vediamo dunque, quali sono i comportamenti utili da seguire e quelli errati da evitare assolutamente.

1. NON PERDERE LA CALMA DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Ritrovarsi con l’auto o la moto danneggiata non fa piacere a nessuno, men che meno se l’incidente ha causato anche danni fisici. La prima cosa da fare è mantenere la calma dopo un incidente, e sappiamo bene che in certi casi non è cosa facile; ma inalberarsi e inveire contro chi riteniamo responsabile del sinistro non cambia lo stato delle cose, non trovare rapidamente un dialogo civile non procurerà altro che noie e perdite di tempo.

2. LE DOMANDE DA FARE DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Mentre auto e moto sono quasi sempre riparabili, è di primaria importanza verificare subito dopo l’incidente che nessuno, anche dalla controparte, si sia fatto male. Bisogna verificare che nessuno abbia bisogno di cure mediche, in caso di incidente con feriti la priorità assoluta è prestare loro soccorso.

3. IN CASO DI FERITI IN UN INCIDENTE STRADALE

Nel caso in cui ci si rende conto che a causa del sinistro qualcuno ha patito lesioni, come detto prima, la priorità è prestarvi soccorso. Bisognerà dunque avvisare telefonicamente il pronto intervento chiamando il 118 e avvisare le autorità,  richiedendo l’invio di soccorsi. Se non si è più che competenti è sempre meglio non spostare un ferito, a meno che non sia sotto un imminente pericolo, come un’auto in fiamme. In questi casi è comunque necessario non spostare i veicoli coinvolti, permettendo così alle autorità di compiere i rilievi del caso e di rendersi a disposizione delle Forze dell’Ordine per la raccolta di informazioni e testimonianze.

4. POSIZIONE SICURA DOPO UN INCIDENTE STRADALE

I momenti dopo un incidente stradale sono spesso concitati: si esce dall’auto, si constatano i danni e si discute con la controparte. Non bisogna tuttavia, mai dimenticare che ci si trova su una strada, che si sta intralciando comunque il traffico se il fatto è avvenuto in città o che si sta occupando la carreggiata se ci si trova su strade extraurbane. In ogni caso, è d’obbligo segnalare ai mezzi che sopraggiungono la presenza delle auto incidentate, posizionando il triangolo a 50 metri di distanza dal luogo dell’accaduto (100 metri su autostrade e strade extraurbane), indossando il gilet ad alta visibilità ove previsto e ricorrendo a segnalazioni con torce o altri dispositivi se le condizioni lo richiedono. E’ importante mettersi comunque al riparo dal traffico e mettere in sicurezza anche i propri passeggeri.

5. GLI INUTILI INGORGHI DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Se l’incidente non ha avuto conseguenze fisiche per nessuno dei soggetti coinvolti non è necessario chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine e bisogna provvedere prima possibile a sgomberare la sede stradale.

6. LE RESPONSABILITÀ IN UN INCIDENTE STRADALE

In un incidente stradale almeno una delle parti ha responsabilità dell’accaduto. Il comportamento più corretto e civile sarebbe quello di essere onesti e obiettivi e riconoscere le proprie colpe e responsabilità, ma l’esperienza ci insegna che spesso non è così. Sia che si identifichi uno o più responsabili, sia che le parti vogliano portare avanti le proprie ragioni, bisogna procedere alla raccolta dei dati per la successiva denuncia del sinistro alle rispettive compagnie assicurative.

7. RACCOGLIERE I DATI E FARE FOTO DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Al momento della raccolta dei dati della controparte dopo l’incidente stradale  bisogna ritrovare lucidità e concentrazione; è importante segnare correttamente tutte le informazioni da trasmettere alle compagnie d’assicurazione affinché venga aperto il sinistro e si inizi l’iter verso il risarcimento dei danni. Le parti scambiano tra loro la patente di guida, la carta di circolazione e i riferimenti della polizza assicurativa. I conducenti sono obbligati a fornire alle controparti i documenti e in caso di reticenza è possibile chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Le informazioni da raccogliere sono i dati anagrafici delle parti, i riferimenti dei veicoli, della patente di guida dei conducenti, il numero di polizza assicurativa e il nome della Compagnia.

8. IL MODULO CID IN UN INCIDENTE STRADALE

Se una delle parti riconosce la propria responsabilità dopo l’incidente si può procedere alla compilazione del Modulo di Constatazione Amichevole, un prestampato riconosciuto da tutte le Compagnie, grazie al quale il processo di risarcimento segue una procedura piuttosto rapida. Il modulo va compilato in ogni sua parte e bisogna spuntare le caselle nella parte centrale in base al tipo di situazione verificatasi in occasione dell’incidente; infine si traccia un semplice schizzo della dinamica, indicando i punti di inizio della collisione. Per poter convalidare l’accordo sulle responsabilità dei veicoli coinvolti, entrambi i conducenti devono firmarlo. Ad ognuno di essi andranno due copie del documento che poi presenteranno alla propria compagnia. Se l’altro conducente si rifiuta di firmare è consigliato comunque compilarlo e riportare almeno marca, modello e targa del veicolo coinvolto.

9. INCIDENTE CON VEICOLI NON ASSICURATI

In Italia è alto il numero di veicoli che circolano senza una copertura assicurativa valida. Il primo consiglio è quello di verificare per via telematica l’esistenza di una copertura assicurativa; collegandosi con lo smartphone al Portale dell’Automobilista è possibile inserire il numero di targa del veicolo e scoprire subito se è regolarmente assicurato o meno. Qualora dovesse riscontrarsi la mancanza di una polizza assicurativa in corso di validità per il veicolo della controparte bisogna avvisare e fare intervenire le Forze dell’Ordine.

10. TESTIMONI DELL’INCIDENTE, PROVE E TELECAMERE A BORDO

Un ultimo consiglio è quello di raccogliere delle prove testimoniali “reali” subito dopo l’incidente, non è raro che in fase di denuncia la controparte presenti un testimone che dia una versione diversa dell’accaduto. Anche i passeggeri trasportati possono essere testimoni del sinistro. La tecnologia viene in aiuto degli automobilisti onesti, per poche decine di euro si può acquistare e installare a bordo una dashcam, una telecamera come quella che abbiamo testato su strada che, solitamente posta nei pressi dello specchietto di cortesia, riprende tutto ciò che accade sulla strada. La ripresa di un incidente può chiarire ad autorità e assicurazioni la dinamica e stabilire con certezza le responsabilità.

 

Di seguito è riportato il link dell’articolo completo, riportato sul sito di Sicurauto.it

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