Codice della Strada, Giurisprudenza, guida sicura, Studio Galeotti

Veicolo incastrato in un vicolo stretto: ecco cosa fare.

Si tratta di una situazione ricorrente nel caso di percorrenza di strade di paesini o piccoli borghi, sconosciute per il conducente. Cosa ci dice la giurisprudenza in merito? Di chi è la responsabilità? Come chiedere il risarcimento dei danni?

Quando si percorrono strade di piccoli paesi o borghi (spesso affidandosi troppo all’utilizzo delle mappe satellitari), può capitare di rimanere incastrati con la propria autovettura tra le pareti laterali di una strada troppo stretta. In questi casi, per uscire da tale situazione, l’unica cosa da fare è armarsi di pazienza (tanta!) e coraggio e mettere in atto una lunga serie di piccole manovre, spesso in retromarcia, al fine di riuscire a divincolarsi. Tuttavia, la conseguenza di tutto ciò, il più delle volte, è una o più ammaccature su carrozzeria e specchietti. A questo punto sorgono spontanee le seguenti domande: Di chi è la colpa? Del guidatore soltanto o anche dell’ente gestore della strada? Chi paga i danni? Come ottenere il risarcimento? Perchè rivolgersi a Studio Ing. Galeotti?

DI CHI E’ LA COLPA?

Se si ritiene che tale evento non sia da attribuire ad una condotta di guida imprudente o negligente, occorre innanzitutto verificare eventuali responsabilità nella gestione della viabilità del tratto di strada in questione da parte della pubblica amministrazione. Nello specifico, occorre verificare se siano riscontrabili delle responsabilità attribuibili all’ ente gestore della strada, il quale, ai sensi dell’art. 14 del CdS, deve garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale, apponendo adeguati segnali stradali (come visibile in foto).

In tal caso, per riuscire a vedersi riconosciute le proprie ragioni, occorre dimostrare con assoluta certezza di aver adottato una guida perfettamente regolare secondo le disposizioni del CdS e di non aver in alcun modo potuto prevedere il pericolo.

CHI PAGA I DANNI?

Innanzitutto, occorre mettere subito in chiaro che tale tipologia di sinistro non è risarcita dalla RC auto. Infatti, la polizza obbligatoria non risarcisce i danni causati dall’assicurato, né quelli attribuibili ad “insidie stradali”. In tal caso occorre rivolgersi direttamente all’ente gestore della strada.

COME OTTENERE IL RISARCIMENTO?

Al fine di ottenere il risarcimento per i danni attribuibili all’ente gestore della strada, occorre presentare la richiesta entro 5 anni dal sinistro (prima della prescrizione dunque).

Alla richiesta, da inoltrare mediante raccomandata A/R o via PEC, occorre allegare: fotografie dell’insidia stradale e dei danni procurati al veicolo, preventivi o fatture di carrozzeria, eventuali verbali di P.G. ed in generale ogni elemento atto a testimoniare le proprie ragioni, oltre all’entità del danno subito (occorre inoltre avvisare la propria assicurazione).

Qualora il Comune non riconosca le ragioni avanzate o non fornisca alcun riscontro, è chiaramente necessario avviare un’azione legale.

In ogni caso, in presenza di danni sostanziosi una perizia di parte, atta a fornire una più ampia ed attendibile prova dal punto di vista tecnico, è vivamente consigliata!

PERCHÉ’ RIVOLGERSI A STUDIO ING. GALEOTTI?

Al fine di dimostrare, oltre alle responsabilità dell’ente gestore riscontrabili nell’utilizzo della segnaletica, l’impossibilità ad evitare il sinistro, nonostante una guida prudente e rispettosa di tutte le disposizioni del CdS, occorre effettuare una accurata analisi dello stato dei luoghi al fine di valutare attentamente il sinistro dal punto di vista della sua avvistabilità e dell’evitabilità.

A tale scopo, STUDIO ING. GALEOTTI è in grado di avvalersi delle più avanzate tecnologie per la ricostruzione e l’analisi dei sinistri (quali tecniche di rilevamento mediante Laser Scanner o fotogrammetria e di simulazione numerica delle collisioni e delle condotte di guida), al fine di garantire un accurata ricostruzione dell’evento, nonché delle reali condizioni di visibilità dei conducenti dei mezzi coinvolti, fornendo dunque il migliore supporto alla propria richiesta di risarcimento!

Per richiedere un preventivo gratuitamente e senza impegno, potete contattare Studio Ing. Galeotti attraverso i seguenti recapiti!

Di seguito è riportato il link dell’articolo completo, pubblicato da Sicurauto.it.

Ing. Niccolò Galeotti

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