infortunistica stradale, Letteratura Scientifica, Studio Galeotti

Dispositivi individuali di mobilità elettrica urbana: quanto sono sicuri?

Nel seguente articolo, presentato alla 28° conferenza annuale di EVU-Europa (anno 2019), gli autori (Ana Luisa Olona, Óscar Cisneros, Carlos Arregui, Juan Luis de Miguel) hanno affrontato il problema dell'analisi dell'effettivo livello di sicurezza offerto dai sistemi individuali di mobilità sostenibile urbana. Le analisi sono state svolte mediante lo sviluppo e l'impiego della modellazione multibody mediante il software commerciale MADYMO®.

infortunistica stradale, ingegneria forense, Studio Galeotti

Sinistri stradali provocati da animali selvatici: a chi spetta il risarcimento dei danni.

In punto di diritto la responsabilità aquiliana per i danni a terzi (nel caso in esame cinghiale sbatte contro un’auto e responsabile è la Provincia) deve essere imputata all'ente, sia esso Regione, Provincia, Ente Parco, Federazione o Associazione, ecc., a cui siano stati concretamente affidati, nel singolo caso, i poteri di amministrazione del territorio e di gestione della fauna ivi insediata, con autonomia decisionale sufficiente a consentire loro di svolgere l'attività in modo da poter amministrare i rischi di danni a terzi che da tali attività derivino. Il principio è stato affermato dalla Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, con l’ordinanza del 29 maggio 2018, n. 13488, mediante la quale ha rigettato il ricorso e confermato quanto già deciso, nel caso de quo, dalla Corte d’appello di Roma.

infortunistica stradale, ingegneria, Letteratura Scientifica

Modifiche non professionali di veicoli stradali

L'obiettivo del lavoro, presentato alla 27° conferenza annuale di EVU Europa (2018) e sviluppato da Marko Rešetar, Goran Pejić, Goran Zovak e Zoran Lulić, è quello di richiamare l'attenzione sull'importanza della qualità delle modifiche apportate alle autovetture e il controllo delle stesse volte a migliorare la sicurezza del traffico su strada.

infortunistica stradale, ingegneria, ingegneria forense, Novità, Studio Galeotti

Responsabilità dell’ente proprietario della strada: come fare quando la strada è la causa del sinistro.

L’ente proprietario della strada per presunzione è responsabile ai sensi dell’art. 2051 c.c. “Danno cagionato da cosa in custodia” che prevede:”Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”, dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze stradali, salvo che dia prova che l’evento dannoso era imprevedibile e non tempestivamente segnalabile.